COREA DEL SUD - 19 Luglio 2022

La Corea del Sud con i suoi 51,3 milioni di consumatori ed un reddito pro capite che è previsto toccare i 31.500 dollari nel 2020, con un PIL pro-capite atteso nel 2027 di 46.500 dollari  si conferma come uno dei più dinamici mercati dell’Estremo Oriente e uno fra i più interessanti del mondo per tassi di crescita e apertura ai modelli di consumo occidentali.

Oggi In Corea il vino non solo fa parte della cultura enogastronomica ma rappresenta anche un fenomeno sociale, che sta entrando nella quotidianità dei coreani, con sempre maggiore attenzione da parte dei giovani. 

In Corea si usa dire “per diventare amici bisogna bere insieme”, infatti sulle tavole dei coreani gli alcolici non mancano. I due alcolici tradizionali coreani più popolari sono il Soju (distillato generalmente dal riso, ma anche dal grano o patate) ed il Makgeolli (ricavato dal riso), apprezzati per il loro costo estremamente contenuto (c.a. 1,5 euro a bottiglia) e per una bassa gradazione alcolica (4~5%). I coreani possono scegliere fra una grande varietà di piatti da abbinare agli alcolici e sono quindi abituati a mangiare e a bere allo stesso tempo. La cultura occidentale è entrata pian piano nella quotidianità e con l’avvento di piatti nuovi anche nuove bevande alcoliche sono state introdotte nel Paese.

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dettagli

L’evento si compone di:

  • Sessione formativa per tutte le aziende partecipanti con focus sul mercato coreano. La sessione formativa rappresenta un momento importante di conoscenza per produttori ed export manger in quanto verranno analizzato il sistema paese con focus, logicamente, sul mondo del vino.
  • Una Masterclass formativa per giornalisti, importatori e operatori del trade, dove saranno presentati i vini delle prime 15 aziende iscritte, con l’obiettivo di fare emergere le peculiarità del territorio e le sue diverse interpretazioni.
  • Meet&Taste: Degustazione dei singoli vini di ogni azienda partecipante con desk a disposizione 

Edizione 2019 - il foto racconto