Thailandia

bangkok
19 novembre 2026

Un contesto economico da leggere oltre il turismo

La Thailandia è una delle destinazioni più riconoscibili dell’Asia, ma per le imprese internazionali il suo interesse va oggi ben oltre i flussi turistici. 
Bangkok è una metropoli internazionale in cui hospitality, ristorazione, rooftop, fine dining, nightlife e nuovi consumi urbani contribuiscono a costruire un mercato sempre più aperto alle proposte premium e ai prodotti capaci di esprimere origine, qualità e identità.

Il turismo continua a svolgere un ruolo importante, ma non è l’unico motore: crescono la cultura dell’esperienza, l’attenzione alla gastronomia internazionale e una fascia di consumatori urbani sempre più abituata a confrontarsi con prodotti e stili di consumo globali.

È in questo contesto che il Made in Italy può trovare uno spazio particolarmente interessante: vino, food, ristorazione e lifestyle italiano sono parti di un immaginario già riconoscibile, che può trasformarsi in opportunità commerciale quando incontra distribuzione, posizionamento e interlocutori adeguati.

La Thailandia non è soltanto una grande destinazione turistica, è un mercato in evoluzione nel cuore del Sud-Est asiatico.

 

Il mercato del vino sta cambiando rapidamente

Quello thailandese non è ancora uno dei grandi mercati mondiali del vino, ma i numeri raccontano un mercato che si sta muovendo rapidamente.

Nel 2025 le importazioni di vino in Thailandia hanno raggiunto 164 milioni di dollari, +14% rispetto al 2024. Nei primi cinque mesi del 2026 la crescita è proseguita con un ulteriore +26% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per l’Italia il segnale è ancora più significativo: nel 2025 è risultata, tra i principali fornitori, l’origine con la crescita più elevata in valore: +38%.

E negli sparkling parte già da una posizione importante, nel 2024 circa il 45,6% dei volumi di Champagne e sparkling wine importati dalla Thailandia proveniva dall’Italia.

Anche il quadro normativo è diventato più favorevole. Dal 2024 i dazi doganali sul vino sono stati azzerati e l’accisa sul grape wine ridisegnata; dal 27 marzo 2026 è stato inoltre eliminato l’obbligo del sole agent per wine e sparkling wine prodotti da uva, consentendo a più importatori di distribuire lo stesso brand.

Il mercato resta regolamentato e la scelta degli interlocutori locali continua a essere determinante, anche se oggi presenta condizioni di accesso diverse rispetto a pochi anni fa. Importazioni in crescita, Italia in accelerazione, nuove regole: la Thailandia è un mercato da presidiare mentre i suoi equilibri sono ancora in movimento.

 

UNIT WINE TOUR 2026 | Thailandia
Bangkok, 19 novembre 2026

Un mercato che cresce diventa realmente interessante quando si riesce a entrare in contatto con chi quella crescita può trasformarla in distribuzione, ordini e presenza commerciale.

Il 19 novembre UNIT Wine Tour arriva a Bangkok, nel centro dell’ecosistema thailandese del beverage: qui si concentrano importatori, distributori, buyer, hotel internazionali, ristorazione, sommelier, F&B manager e professionisti dell’HoReCa.

La tappa è costruita per permettere alle aziende italiane di presentare direttamente prodotti e posizionamento a operatori selezionati e raccogliere indicazioni concrete sulle opportunità del mercato.

Sessione formativa, Masterclass e Meet&Taste® costruiscono un percorso che unisce preparazione, valorizzazione del prodotto e relazione B2B: non una semplice presenza promozionale, ma un’attività pensata per avvicinare le imprese italiane a chi può importare, distribuire, acquistare o inserire i prodotti nel mercato thailandese.

E il momento è particolarmente interessante, le importazioni di vino stanno crescendo, l’Italia sta aumentando la propria presenza e le recenti modifiche normative hanno reso il mercato più aperto rispetto al passato.

Contattaci
per partecipare

Compila il form disponibile alla nostra pagina “contattaci“, seleziona la tappa e richiedi il modulo di adesione. 

L’evento si compone di:

  • Sessione formativa per tutte le aziende partecipanti con focus sul mercato locale. La sessione formativa rappresenta un momento importante di conoscenza per produttori ed export manger in quanto verranno analizzato il sistema paese con focus, logicamente, sul mondo del vino.
  • Una Masterclass formativa per importatori, operatori del trade e media, dove saranno presentati i vini delle prime 14 aziende iscritte, con l’obiettivo di fare emergere le peculiarità del territorio e le sue diverse interpretazioni.
  • Meet&Taste®: Degustazione dei singoli vini di ogni azienda partecipante con desk a disposizione 

Unit wine tour - il foto racconto